Le Perle

Elvio Seta Gioielleria
COLORE: bianco-crema, bianco-argenteo, bianco-colore rosa, bianco-marrone, giallo giallo-arancia, garofano, verde, blu, nero.
COMPOSIZIONE CHIMICA: carbonato di calcio (CaCO3) 82-92%, conchiolin (C32H48N2O11) 6-14%, innaffi 2-4%.
DUREZZA: 3-4.
DENSITA': 2,60-2,80.
TRASPARENZA: da opaco a traslucido.
INDICE DI RIFRAZIONE: 1,520-1,660.
FLUORESCENZA: debole (UV 366 mm).

Le perle sono prodotte da ostriche, principalmente dalle specie dei mari orientali. Una perla si forma quando un corpo estraneo, come un granello di sabbia, si ferma nella cavità palleale. Esso viene ricoperto da strati successivi di madreperla, allo scopo di difendere i tessuti dell'animale dall'irritazione. Si depositano vari strati di calcio che in combinazione con altri minerali, creano questi particolari oggetti preziosi. La perle ricordiamo che è formata praticamente da nacre meglio conosciuta come madreperla. Per creare perle con forme speciali, quando si estrae la perla dall'ostrica, si immette un frammento di plastica con la forma scelta, che l'ostrica coprirà con la madreperla. Il risultato è che, dopo anni di attesa, la perla che nasce ha la forma ingrandita del frammento iniziale. Il colore piu comune nelle perle è il bianco, ma si possono trovare anche perle rosa, color crema, viola scuro, grigie e nere. Grazie alla tecnologia e anni di studio, oggi possiamo anche avere perle con colori bizzarri come il verde, l'azzurro, l'arancione che vengono usate soprattutto nella bigiotteria. Quando si parla di perle nere, oltre alla Akoya e a quelle di fiume, si pensa subito alla costosissime perle di Tahiti le quali sono molto pregiate e particolarmente belle. Il valore delle perle però, non si distingue non solo dal colore, ma anche dalla forma e dal lustro, cioè la luce che riesce a riflettere. Una curiosità da conoscere è che, a differenza delle altre, le ostriche che creano le perle nere sono molto più delicate e in ogni coltivazione ne muoiono tantissime. Questo è un altro fattore che le rende così costose e rare. Ci sono due categorie di perle: le perle di acqua dolce e le perle di acqua salata. Come dice la parola stessa, le perle d'acqua dolce vengono coltivate nei laghi e nei fiumi, mentre le altre provengono dall'oceano e molto spesso dalla lagune. Le tre categorie di perle d'acqua salata sono le Akoya, le perle Tahiti e le costosissime e rare perle South Sea.

MANUTENZIONE
Le perle possono avere anche una persistenza di centinaia di anni, se, nella loro manutenzione, vengono rispettate regole fondamentali. Nella composizione di queste gemme, vi è presente una quantità elevata d'acqua, in caso di disidratazione eccessiva, potrebbero verificarsi cambi di struttura, con danni irreversibili. Per evitare queste difficoltà, le perle non possono essere messe in luoghi asciutti o luoghi di umidità elevata, e dopo averli indossati, prima di metterli di nuovo nella loro custodia hanno bisogno di essere puliti, perché, il possibile contatto con prodotti cosmetici potrebbero deteriorarle.

 
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